
Domenica scorsa, 19 aprile, ero a Pescara per la marcia, quella della seconda prova del Grand Prix. Ho scritto qualcosa di tecnico al riguardo sul sito dell’amico Diego Cacchiarelli (su Atleticanet.it, cliccare
qui per visualizzarlo), quindi non vi parlerò né di vincitori né di vinti; nemmeno di risultati, di richiami, ammonizioni e squalifiche. Non vi parlerò neppure dei volti noti e meno noti presenti a bordo campo quel giorno (qualcuno a fare passerella, qualcun altro lì per ‘dovere’, altri ancora per mera passione). Scriverò dunque d’altro e cioè di due mondi separati da un fiume. Di qua del Pescara il Vivicittà, cioè la corsa in abiti primaverili; di là la marcia, quella dei cerchi olimpici, con Alex Schwazer, Elisa Rigaudo, Giorgio Rubino… Corsa sulla riva sinistra; marcia sulla destra. In mezzo scorre il fiume, con la sua liquida indifferenza…