Le prove dell’asta maschile, del decathlon (maschile), dell’eptathlon (femminile), della marcia 20 km femminile sono state cancellate dal programma dei Giochi del Mediterraneo 2009 (cliccare qui per i dettagli). Una bella mazzata per l’Atletica in senso lato, ed in particolare per quella abruzzese: perdiamo la presenza di Elisa Rigaudo, bronzo a Pechino nella 20 km di marcia e la probabilissima partecipazione di Gisella Orsini, marciatrice pescarese in forza al C.S. Forestale.
Giuseppe Gibilisco, oggi in forza alla blasonata e abruzzese Bruni Pubblicità Atletica Vomano.Come mai le molte federazioni sportive ‘mediterranee’ hanno snobbato le sopraccitate discipline tanto da causarne la cancellazione? C’è qualcosa che non ha funzionato a livello organizzativo?
Ieri a Pescara c’è stata l’inaugurazione del nuovo Stadio Adriatico, quello dei Giochi del Mediterraneo, per intenderci. Io non c’ero perché impegnato al Parco d’Avalos con l’allenamento dei miei atleti. Allo stadio, gremito fino all’inverosimile (mi hanno detto) pare ci fossero proprio tutti (i politici, dello sport e non, intendo). Pare ci fosse pure il Direttore dei Giochi del Mediterraneo, che è anche Presidente del Cus Atletica Chieti, la società dove sono responsabile tecnico del mezzofondo. Ebbene, io il Presidente del Cus Chieti non l’ho mai visto al campo di allenamento, né ad una prova dei miei ragazzi; neanche ad una cena sociale. E dire che sono tre anni che alleno all'Angelini!
Finita la festa lo stadio è di nuovo vuoto. Un vuoto reale, senza metafore. Lo stesso vuoto con cui ogni allenatore di buona volontà è costretto, quotidianamente, a fare i conti.











