martedì 30 settembre 2008

Pensierino della notte (2)

È finito pure questo settembre. Domani sarò a Teramo per il Memorial Bernardini. Tra le varie competizioni cui assisterò ce n'è una molto particolare: il 1000m delle Esordienti. Non voglio anticipare nulla ché ci scriverò due righe a breve. Me ne vado quindi a nanna sorridendo divertito a quel che immagino sarà, sul Campo Scuola Comunale di Teramo. Una gioiosa sfida al calor bianco, qualcosa che ricorda altre pianure, altre storie. Sognerò, stanotte, ne sono sicuro. Incontrerò immagini mitiche di bambini eccezionali, rapidi e leggeri come la notte che ho dinanzi. Bambini che corrono.

domenica 28 settembre 2008

Nella marcia accade...

Strana la marcia. Oggi sei un campione, domani il demonio. Ieri un modello (tecnico) di riferimento, oggi qualcuno da squalificare. Chi inizia questa crudele e molto spesso ambigua disciplina dell'Atletica non è mai troppo preparato al bianco e al nero di giudizi mai oggettivi e trancianti, sentenze inappellabili che seguono, a volte, percorsi imperscrutabili, misteriosi. Chi ama la marcia non dovrebbe scrivere così. Io non dovrei scrivere così. Anche questo può accadere nel taccopunta, in una sorta di schizofrenia collettiva che fa dei suoi adepti degli asceti di chissà quale bizzarra scuola filosofica. Agli occhi dei molti che ci osservano si può sembrare pure masochisti. E forse qualcuno di noi lo è. Nella marcia accade...

(Photo by archivio personale Maurizio Damilano - Italy)


13.000!

Superati i 13.000 visitatori unici. Merito pure delle polemiche di questi giorni, ma non solo. Qualcuno mi legge e questo fa bene al mio narcisismo. Ma non solo. Cercherò di tornare sulle storie dell'atletica, quella di casa nostra. Ma non solo. Proverò a non intortigliarmi dentro le solite beghe abruzzesi (e perché no, italiane) di uno sport che sta su per scommessa, nonostante manchino da un po' i proventi miliardari del totocalcio. Continuerò, con l'equilibrio che so agire, a scrivere di running e di marcia. Ma non solo. E non da solo (spero).

venerdì 26 settembre 2008

Piove, piove, piove...

Questo è un post fàtico. Serve cioé a mantenere aperta la comunicazione tra me e voi lettori. Una specie di "non ve ne andate, ci sono ancora". La butto perciò sul tempo, sul meteo.
Piove che dio la manda e non mi dispiace. Poca gente al campo, giusto quelli che hanno davvero qualcosa da fare. Per me dunque, pozzanghere e ragazzini che sgambettano. Anche qualche adulto. Qualcuno trova pure la voglia di "defaticarsi" andando gioiosamente incontro all'ultimo secchio d'acqua della giornata (esclusa la doccia negli spogliatoi). Per chi ci guarda dall'esterno sembriamo dei pazzi. Ed è questo il guaio.


giovedì 25 settembre 2008

È quasi venerdì...

Di nuovo venerdì, o quasi. Un'altra settimana è volata. Sono un po' fiacco. Stanco di scrivere le solite menate, di vivere situazioni sempre uguali, di replicare l'ovvio e, malgrado ciò, non essere compreso. Ma va bene così, lo stesso. In fondo il gioco vale la candela. In ballo c'è qualcosa che trascende ogni nostro vizio o capriccio. Bisogna essere al campo, anche se a volte mi sembra quasi di perdere il senso di questa specie di missione. Ma è solo stanchezza. È il peso di un'altra settimana che va in archivio, con pochi insegnamenti e qualche risibile inciampo di percorso.
Domani ancora all'Angelini, coi ragazzi, se dio vuole.

mercoledì 24 settembre 2008

Compare Lorenzo, scompare Lorenzo, compare Daniele...

Polemiche (se sono supportate da dati verificabili) e ironia (non il greve sarcasmo) sono il sale di ogni forum o qualsivoglia blog. Detto questo, attacco subito con una vicenda poco simpatica, relativa alla composizione della squadra che rappresenterà l'Abruzzo al Memorial Musacchio di Isernia, domenica prossima. Nei 2000m Cadetti era stato convocato il "mio" atleta Lorenzo Sammassimo (Cus Atletica Chieti). Ho notato subito, dal tempo di accredito di Lorenzo (6:12.6), che non era stata tenuta in considerazione la gara di Sulmona (Campionati Regionali Cadetti). Lì Lorenzo aveva migliorato il primato personale (6:11.8), arrivando secondo dietro Daniele D'Onofrio (Atl. Alto Sangro), vincitore col tempo di 6:09.5. Ergo, per la gara di Isernia la scelta sarebbe dovuta cadere su quest'ultimo. Ho pensato pure ad una scelta tecnica federale: mandano Lorenzo perché Daniele avrà un'altra opportunità a Roma, in ottobre (Campionati Italiani Cadetti). Macché. La rettifica, con il giusto inserimento del D'Onofrio, arriva ieri.

Gare anticipate di una settimana, con comunicato a quattordici giorni dall'evento (cfr Campionati Regionali su Pista Ragazzi/e, Cadetti/e), rettifiche di convocazioni a quattro giorni dalla competizione: ci apprestiamo a battere qualche altro record?


"... continuiamo a farci del male".

martedì 23 settembre 2008

Una questione di stile (le style c'est l'homme). Una questione di sostanza (bis)

A dispetto del titolo non riattizzerò il fuoco di polemiche tanto inutili quanto dannose. Vorrei invece fare alcune considerazioni circa i rapporti, oggi sempre più tenui, tra le società di Atletica Leggera e, usando un'espressione molto lata, gli operatori economici. L'Atletica, quella delle società giovanili e amatoriali, campa di volontariato. Per carità, tanto di cappello alla passione e alla strenua tenacia di tecnici, atleti e (soprattutto) genitori. L'esperienza mi fa dire che sono cose buone, destinate però a durar poco. Mi spiego meglio. Nessun progetto sportivo, serio, con i suoi bravi obiettivi a breve, medio e lungo termine, le sue verifiche, eccetera eccetera, può "camminare" senza che qualcuno ci investa del danaro. Ecco quindi evocata la parola magica: sponsor. "Bisogna trovare qualcuno che ci sponsorizzi" è il refrain di chi si accinge ad intraprendere l'"avventura" di costituirsi come associazione sportiva; qualche soldino, sogni di gloria a parte, consente comunque la possibilità di coprire le spese di alcune trasferte, di una pizzata a fine anno e del materiale sportivo essenziale (tute, completini e borse). Può capitare anche la "grazia" di un mecenate che si avvicini al tal sodalizio sportivo per effetto della presenza di un campioncino locale. E tutto funziona. Finché il campioncino gira; finché il mecenate ci crede. Sono profondamente convinto che le strade da percorrere debbano essere altre. Non quelle della fortuna, dell'occasionalità, ma quelle del Progetto. L'Atletica non ha bisogno di trovare qualcuno che scommetta su di essa. C'è bisogno, al contrario, di chi sia coinvolto in spirito e cervello (e danaro, ovvio) come investitore in un progetto finalizzato. L'Atletica, in special modo quella di livello regionale, non può certo offrire la visibilità "spettacolare" del calcio; le appartiene però un patrimonio di valori culturali forti (morali, sociali, pedagogici, storici, ambientali) che costituisce l'oro nero da raffinare in benzina per far andare il suo splendido movimento. Di gente disposta a collaborare con noi (noi dell'Atletica, intendo), investendo del proprio, ce n'è più di quanta si immagini; purché si esca dagli angusti recinti di una cultura spesso provinciale e di basso profilo, che non riesce ad andare al di là del mero risultato tecnico, sì importante, ma non più del percorso culturale che l'ha determinato.

Father and son

Loro sono Daniele e Luigi Turilli. Padre e figlio. La gara è ancora quella di domenica scorsa (la Maratonina Città di Fossacesia). Anche Luigi, il figlio, come Saturnino Palombo (vincitore della prova), è un mio atleta in forza al Cus Atletica Chieti. Anche Luigi era là per un test controllato a + 10" dal ritmo gara. E allora quale occasione migliore per "tirare" la gara al padre? Detto fatto: 1:19:15 per il figlio, 1:19:16 per il padre. Al di là di ogni più trita retorica l'immagine è di quelle che toccano assai. Luigi Turilli è uno junior con diciannove anni ancora da compiere e tanta strada da calpestare. Daniele Turilli è un cinquantenne che sembra aver congelato il tempo. L'immagine che li ritrae dice molto di più di ciò che mostra.

domenica 21 settembre 2008

Dilagante Sat!

Sat è Saturnino Palombo, ventotto anni, avvocato e "mio" atleta al Cus Atletica Chieti. Su strada sta iniziando a pestar forte e sono convinto che il prossimo anno si toglierà pure qualche bella soddisfazione in pista (10.000m e dintorni). Saturnino "Sat" è "dilagante": sul mio blog scrive più di me (fatevi un giro sui commenti nei vari post, per credere); all'Angelini di Chieti va a 3'30"/km durante il riscaldamento e pure sotto la doccia. Oggi era a Fossacesia per la classica mezza maratona dell'amico Tito Benvenuto. Una decisione presa a volo (a 3'30"/km, se non 3'20", pure quella; la decisione intendo) giacché Sat sta preparando la mezza del 5 ottobre a Pescara. "Facciamo una sorta di allenamento-test, a +10" dal ritmo gara", gli ho detto venerdì scorso. Detto fatto: vittoria in 1:12:45, "passeggiata" assieme ad un immenso Camillo Campitelli (1:13 e rotti, 46 anni!!!) giunto secondo e felicissimo.
Tornerò sulla gara di Fossacesia con altre immagini. Ora però lascio che dilaghino quelle di Sat.


































sabato 20 settembre 2008

Questioni di mezzofondo giovanile, questioni di Fidal

Il titolo di questo post è generico, forse troppo. Mi spiego. Scriverò di numeri e vicende che ho avuto modo di vivere in “presa diretta”; di mezzofondo giovanile in salsa nostrana (quindi, “questioni” di Fidal Abruzzo). Procediamo però con ordine.
Da un paio d'anni o giù di lì nella nostra regione hanno cominciato a far parlare di sé diversi mezzofondisti, nelle categorie Ragazzi e Cadetti. Non il talento isolato quindi, ma un bel gruppetto di ragazzini pronti a seguire i bei risultati dei corregionali Marco Salvi e Francesco Chiaverini, questi ultimi, oggi, al primo anno tra gli Allievi.
Faccio subito dei nomi. Innanzi tutto quello di Loris Di Marcantonio, Marathon Imperial Chieti, miler di quindici anni, capace di un interessantissimo (in chiave finale nazionale) 2:38.49 sui 1000m, a soli dieci centesimi dal primato regionale Cadetti del teramano Marco Salvi. Qualche passo più indietro (non molti in verità) c’è Federico Gasbarri, Falco Azzurro Carichieti, quattordicenne con un notevole 2:42.0 sui 1000m “sparato” ad inizio stagione e non riconfermato nei mesi a seguire. Loris e Federico si allenano insieme, a Chieti, sotto la guida di Carlo Piersante, tecnico del mezzofondo della Falco Azzurro Carichieti ed ex talentaccio del mezzofondo nazionale intorno agli anni ’70. Sempre nella Falco Azzurro Carichieti, e sempre sotto la conduzione tecnica di Carlo Piersante c’è l’elegante talento di Annabruna Di Iorio, classe 1995. Il suo 1:51.55 indoor quest’anno ad Ancona (01.03) sui 600m, peraltro risolto in chiave tattica, mi ha molto colpito. Passando sul versante teramano, voglio segnalare Antonio Rocci e Luca Dezzi, entrambi del GP Amatori Teramo e allenati da Giuseppe Antonini. Rocci, più a suo agio sui 2000m, vanta un 6:13.1 di gran pregio giacché è al primo anno tra i Cadetti. Dezzi, più brillante sul breve, è stato capace di un interessante 2:46.50 sui 1000m. Dezzi, come Rocci, ha quattordici anni.
Tornando a Chieti (Chieti-Pescara) e parlando “del mio”, segnalo Lorenzo Sammassimo, Cus Atletica Chieti, coetaneo di Rocci e Dezzi e capace di correre i 2000m in 6:11.8 e i 1000m in 2:48.24. Suo compagno di squadra (e di qualche mese più grande) è Luca Di Muzio, approdato ad un probante 6:15.1 sui 2000m, limando di 24 secondi il suo personale di giugno. Rimanendo al Cus Atletica Chieti, tra le Cadette si fa notare Giorgia Di Lallo. Quest’anno Giorgia ha vinto tutti i titoli del mezzofondo regionale: cross, pista (1000m e 2000m), strada (individuale e a squadre). Un unico “neo”: i tempi in pista risentono di una scelta (a mio giudizio discutibile) operata da Giorgia stessa, dettata dalla sua passione per il karate. Quando si dedicherà al mezzofondo al 100% (come suo allenatore spero molto presto) potrà concretizzare i risultati che merita. Last but not least, sempre a marca Cus, Lucrezia Anzideo. Lucrezia è ancora “piccina” (primo anno Ragazze) ma, giocando giocando, non scherza affatto: 3:24.60 il suo tempo nei 1000m. Abbiate pazienza, crescerà pure lei.
Chiudo la rassegna con due atleti. Matteo Picini, Atletica Serafini di Sulmona, primo anno Cadetti, e Daniele D’Onofrio, Atl. Alto Sangro, ultimo anno nella stessa categoria. Il primo è un bell’atleta “muscolare”, capace quest’anno di correre i 1000m in 2:46.3. Di Daniele D’Onofrio invece voglio evidenziare la crescita sorprendente degli ultimi tre mesi; è riuscito nell'impresa di aggiudicarsi il titolo regionale sui 2000m con 6:09.5 e arrivare secondo sui 1000m con un notevole 2:44.59. Daniele sarà Allievo l’anno prossimo e ci auguriamo vivamente di vederlo correre ancora con la grinta e la maestria che ha mostrato quest’anno.

Questi, sono alcuni numeri “caldi” del nostro mezzofondo giovanile. Cosa ci “preparerà” per loro la Fidal?

Una questione di stile. Una questione di sostanza

Le style c'est l'homme, diceva il naturalista francese Georges-Louis Leclerc, Comte de Buffon. Torno, per l'ultima volta (spero) sulla questione espressa nel post precedente, e chiarita con competenza giuridica dal buon Sat nei successivi commenti . Vorrei chiuderla qua perché amo l'Atletica Leggera e certi discorsi (cliccare qui per i dettagli) danno la misura di quanto, a volte, riusciamo ad essere "piccini". È una questione di stile, ma anche di sostanza. I toni e le espressioni in quegli interventi non hanno nulla a che vedere con l'educazione allo sport, oggetto sempre più misterioso su piste e pedane, in Abruzzo come altrove. Essi non appartengono neppure al buon senso. Prima della competenza tecnica (bagaglio comunque necessario di istruttori e allenatori), sul campo o quando si parla di sport nel ruolo di esperti (tecnici e dirigenti), ricordiamoci sempre del modello etico che esprimiamo. Perché anche i bambini (vivaddio) frequentano il campo; perché anche i bambini usano Internet.

venerdì 19 settembre 2008

Pensierino della notte

Ogni tanto mi capita di leggere sul Web "pensieri in libertà" a proposito di CUS (leggasi Centro Universitario Sportivo) e Atletica Leggera nella realtà teatina (leggasi attività tecnica presso lo Stadio Angelini di Chieti). Cose pesanti, a volte molto offensive. Essendo io allenatore del CUS Chieti Atletica, posso affermare di non riconoscermi affatto nel ruolo di tecnico prezzolato al soldo di una società sportiva di "facciata" (del Cus Chieti Atletica, in breve, qualcuno scrive questo). Per ora mi fermo qua, non prima di una domanda before sleeping: ma passione e professionalità (con relativa corresponsione di un congruo rimborso spese) sono termini antitetici? Se sì, allora siamo proprio messi male.
Notte.


giovedì 18 settembre 2008

Ancora un post a volo!

Gioco a tenervi sulle spine. Stavolta per farvi star buoni vi do "in pasto" qualche foto del Meeting di Sulmona. Sono i 1000m Cadetti. Occhio cari tecnici, quel "cadettame" che sgambetta è manna dal cielo. Pay attention, please!

martedì 16 settembre 2008

Un post a volo (replicherò a breve, giuro)!

Vado di corsa, mannaggia la pupazza! E latito pure da qualche giorno (l'ultimo post "solo" venerdì). Nella prossima uscita scriverò del Meeting Giovanile di Sulmona, delle belle energie del mezzofondo cadetti (il 2:38.59 di Loris Di Marcantonio sui 1000m, ma non solo). Scriverò pure di qualche "magagna" che ho notato in terra d'Ovidio. Piuttosto, c'è qualcuno tra i lettori che vuole raccontarci impressioni a "semifreddo" circa la kermesse peligna?

A voi la tastiera.

venerdì 12 settembre 2008

I Campionati Ragazzi/Cadetti a Sulmona e Frankenstein Junior

"Beh, potrebbe esser peggio... Potrebbe piovere". Partiamo oggi con una citazione di Marty Feldman dal mitico Frankenstein Junior. Non voglio fare il gufo ma, dopo le "disavventure" dei Campionati anticipati e con il programma orario modificato "a volo", adesso avremo pure la pioggia. Campionato bagnato, record rimandato. E qui la Fidal, ragazzi, non c'entra nulla. Possiamo sempre prendercela col governo...

giovedì 11 settembre 2008

Chi pensa agli Esordienti?

Gli Esordienti, nel lessico Fidal, sono la linfa del movimento atletico giovanile (quindi, se volete, linfa della linfa). Bambini dai sei agli undici anni che, gioiosamente, piano pianino vengono avviati al gioco più complesso delle discipline dell'Atletica Leggera. Si badi bene però: giocare, non scherzare. Perché il gioco per un bambino è atto serio e decisivo per la formazione della sua personalità, oltre che per lo sviluppo armonico delle capacità coordinative e condizionali. Sfumo e chiudo a malincuore il discorso psicopedagogico e fisiologico appena sfiorato (ne parleremo in un altro post in modo più dettagliato) per evidenziare la pochissime opportunità ludico-sportive offerte agli Esordienti, qui da noi, in Abruzzo. È pur vero che di bambini che sgambettano, saltano e lanciano ce ne son pochi; non è però un bel motivo per continuare a fare poco o nulla. Un bell'esempio di come ci si potrebbe muovere è nell'attività del vicino Comitato Regionale Marchigiano. "Ma loro hanno il Palaindoor...", è il refrain che amiamo tirar fuori ogni volta che cerchiamo un improbabile alibi al nostro ultradecennale immobilismo.
Il Cus Atletica Chieti ha richiesto un 600m esordienti per sabato 13 settembre a Sulmona, nel corso del Campionato Regionale Individuale su Pista, Ragazzi/e, Cadetti/e. È stato inserito nel programma. È già qualcosa.

mercoledì 10 settembre 2008

A che cosa servono i fratelli

Oggi va un po' meglio. Sono riuscito a scaricare qualche tonnellata di mail e a fare un giro sul Web. Con una metafora acida dico che ho avuto il mio metadone, sono cioé in "terapia" a casa di mio fratello Giovanni e posto dal suo accrocchio telematico (roba da Guerre Stellari, tutto robotizzato che c'ho impegato due giorni a capire l'accensione del PC). Quelli di Telecom mi hanno detto che dovrò pazientare due-tre settimane a partire da ieri. Sperem.
Prima di lasciarvi, due parole. Sì, anch'io ho ricevuto l'ennesima variazione del programma di Sulmona, con i Cadetti e le Cadette dei 2000m spostati al sabato (cronometraggio manuale) e con iscrizione sul campo. Domandina: ma l'avranno saputo tutti tutti? Domani scadono le iscrizioni (via fax) delle prove di domenica.


un salutone. mario

martedì 9 settembre 2008

Aiuto, sono senza adsl!!!

Ragazzi, sono spacciato. Ho "tagliato" Wind-Infostrada per passare ad Alice ed ora non ho la linea adsl. Sono già in astinenza e comprendo (sulla mia pelle) gli effetti devastanti di questa micidiale forma di compulsione.
Diamine, ora che avevo tante cose da scrivere (si veda la questione dei programmi dei prossimi Campionati Regionali Giovanili)!
Vuoi vedere che la Fidal mi ha segato il mezzo telematico?
Spero di tornare "normale" al più presto. Dai, ci si vede sabato e domenica a Sulmona.

lunedì 8 settembre 2008

Francesco Chiaverini: 1:57.82 sugli 800m

Insomma signori, dobbiamo metterci d'accordo: ma la stella di Francesco Chiaverini è già tramontata oppure ha ancora qualcosa da dire? La mia, ovviamente, è una provocazione. Francesco Chiaverini è un bel "puledro" di sedici anni, tesserato per la Bruni Pubblicità Atletica Vomano. Da giovanissimo, a quattordici anni, era già capace di correre i 1000m sul filo dei 2:42. L'anno scorso, ultimo anno tra i cadetti, chiuse la stagione con un ottimo 2:38.57, stessa distanza. Quest'anno ha esordito con un tempo risibile sugli 800m; qualcosa intorno ai 2:06. La cosa ha dato il "la" ad una serie di critiche sulla gestione della sua preparazione. Ieri però ad Isernia, nel Memorial "Fraraccio", eccolo al personale con 1:57.82. Complimenti a Francesco quindi. Il bello dell'Atletica, a volte, è nella forza incontrovertibile dei numeri.


venerdì 5 settembre 2008

Dove non arriva fidalabruzzo.it...

Pare che il programma orario dei prossimi (e anticipati di una settimana) Campionati Regionali Individuali su Pista Ragazzi/e, Cadetti/e, non l'abbiano ricevuto proprio tutti. Allora provo a "postarvelo" io, visto che sul sito http://www.fidalabruzzo.it/ del documento in questione non v'è traccia.

1^ giornata – Sabato 13 settembre
(cronometraggio MANUALE)
► ISCRIZIONI IN CAMPO sugli appositi moduli


15,00 - RITROVO GIURIE E CONCORRENTI e CHIUSURA ISCRIZIONI
15,30 - MARTELLO Kg. 4 CM; MARTELLO Kg. 3 CF
15,30 a seguire - ALTO RM e ALTO RF
15,30 - LUNGO RM e LUNGO RF
15,30 - 60 HS (h = 0.60 *12.00 - 5 x 7.50 –10.50) RM + RF
15,45 - 80 HS (h = 0.76 *13.00 - 7 x 8.00 –11.00) CF
16,00 - 100 HS (h = 0.84 *13.00 - 9 x 8.50 - 10.50) CM
16,15 - 300 Piani CF
16,25 - 300 Piani CM
16,30 - DISCO Kg. 1,5 CM
16,30 a seguire - TRIPLO (battuta m. 7 o 9) AF; TRIPLO (battuta m. 7 o 9) CF
16,35 - 1.000 Piani RF
16,45 - 1.000 Piani RM
17,00 a seguire - PESO di gomma Kg. RM; PESO di gomma Kg. 2 RF
17,15 a seguire - GIAVELLOTTO gr. 400 CF; GIAVELLOTTO gr. 600 CM; VORTEX RM; VORTEX RF
17,45 - TRIPLO (battuta m.9 o 11) CM

2^ giornata – Domenica 14 settembre
(Cronometraggio Elettrico)

► ISCRIZIONI preventive ENTRO GIOVEDI’ 11 Settembre (fax 0864.33068)

15,00 - RITROVO GIURIE E CONCORRENTI e RITIRO BUSTE SOCIETA’
15,30 - MARCIA Km. 5 (valida anche per il Trofeo Abruzzo) AM; MARCIA Km. 3 (valida anche per il Trofeo Abruzzo) CF; MARCIA Km. 4 (valida anche per il Trofeo Abruzzo) CM; MARCIA Km. 2 (valida anche per il Trofeo Abruzzo) RM + RF; MARCIA Km. 1 Esordienti M+F
16,00 a seguire - ASTA (gara valida per l’assegnazione del Titolo Regionale) AM; ASTA (gara valida per l’assegnazione del Titolo Regionale) AF; ASTA CM; ASTA CF
16,00 a seguire - ALTO AM; ALTO AF; ALTO CM; ALTO CF
16,00 a seguire - LUNGO CF; LUNGO CM
16,00 - DISCO KG. 1 CF
16,10 - 400 HS (0,84) AM
16,20 - 400 HS (0,76) AF
16,30 - 300 HS (0,76) CM
16,40 - 300 HS (0,76) CF
16,45 a seguire - GIAVELLOTTO gr. 700 AM; GIAVELLOTTO gr. 600 AF
16,50 - 60 Piani RM + RF
17,30 - PESO KG. 5 AM; PESO KG. 4 AF; PESO KG. 4 CM; PESO KG. 3 CF
17,10 - 80 Piani CF
17,15 - 80 Piani CM
17,25 a seguire - 100 Piani AM; 100 Piani JM
17,35 - 100 Piani AF
17,30 a seguire - LUNGO Pedana “A” AM; LUNGO Pedana “A” AF
17,45 a seguire - 1000 Piani CM; 1000 Piani CF
17,55 - 1500 Piani AM
18,05 - 1500 Piani AF
18,15 - 400 Piani AM
18,20 - 400 Piani AF
18,25 - 2000 Piani CF
18,30 - TRIPLO Pedana “B” AM
18,35 - 2000 Piani CM

NOTA: le gare contrassegnate in neretto coincidono con quelle della Finale del
Grand Prix Nazionale Giovanile.


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NORME TECNICHE
  • Iscrizioni per SABATO 13: si effettuano in campo, sugli appositi moduli.
    Gli atleti devono munirsi di numeri e spille.

  • Iscrizioni per DOMENICA 14: si effettuano entro GIOVEDI’ 11, per fax al numero 0864.33068.

  • Le gare di corsa si disputeranno in “SERIE”. Il delegato tecnico provvederà a verificare l’autenticità dei tempi dichiarati.

  • Cadetti/e: nei salti in estensione e nei lanci sono previste QUATTRO prove.

  • I Ragazzi e le Ragazze avranno a disposizione solo TRE prove nei salti e lanci.

  • I Cadetti/e e Ragazzi/e che partecipano a gare di corsa o marcia superiori ai mt. 1.000 non possono prendere parte, nella stessa giornata, ad altra gara di corsa superiore ai mt. 200.

  • Premiazioni: al termine di ogni gara saranno premiati i primi TRE classificati

mercoledì 3 settembre 2008

Programmazioni "casual"

I Campionati Regionali Individuali su Pista, Ragazzi/e, Cadetti/e, sono stati anticipati di una settimana (spostati a Sulmona, il 13-14 di settembre). Mi chiedo perché non ci abbiano avvertito almeno un mese prima, visto che i motivi dello spostamento pare fossero già noti da un pezzo (la coincidenza con un impegno degli Allievi a Bari il 21 settembre). Del resto è noto che gli allenatori di Atletica Leggera non programmino mai la loro attività, e questa variazione last minute nel calendario regionale ben si inserisce nel novero delle più attuali e rodate strategie del settore tecnico Fidal Nazionale (from Beijing to London, per intenderci). Mah, ironia a parte, pare che tale andazzo non ci tocchi più di tanto. Contenti noi.