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sabato 24 novembre 2012

Subito al lavoro

(La Prof.ssa Concetta Balsorio, nuovo Presidente della FIDAL Abruzzo)

Di seguito copio-incollo un documento molto interessante. Concetta Balsorio, nuovo Presidente FIDAL Abruzzo, dimostra di avere le idee ben chiare sul da farsi. E il "da farsi" è un gioco di squadra che condivido totalmente. Buona lettura.

PROGRAMMAZIONE QUADRIENNALE C.R. FIDAL ABRUZZO 2013-2016

Gruppo che fa riferimento alla candidatura a Presidente del C.R. FIDAL Abruzzo della professoressa Concetta Balsorio

PREMESSA
Per poter scrivere questa  relazione  programmatica sarà necessario  prima fare un’analisi della situazione socio-economica  italiana che inevitabilmente ha ed avrà ripercussioni nella futura gestione federale regionale.
Senza nessuna retorica si può affermare che non è possibile fare voli pindarici nella stesura di queste linee di programma, in quanto bisogna tener ben presente quanto difficoltoso sia  oggi riuscire a svolgere la normale attività istituzionale in perfetto connubio con  le spese di gestione  e  le esigue risorse a disposizione.
Sarà un quadriennio di “duro” lavoro che solo attraverso le idee, la voglia  di fare, la disponibilità delle risorse umane che hanno deciso di affrontare questo particolare “compito”, che  si potrà svolgere  l’incarico e superare questo gravoso momento.
Questo gruppo di lavoro avrà bisogno del sostegno e della messa a disposizione di tutte le competenze che sono presenti sul territorio regionale affermando  senza pericolo di smentita che non sono poche; dei suggerimenti e delle sollecitazioni che chi ha a cuore l’ atletica, sicuramente vorrà proporre.
 Partendo da un’analisi della situazione  ereditata dal precedente comitato regionale si cercherà di proseguire con animo sereno e costruttivo.

PROGRAMMA
            Il  primo punto del programma sarà tutelato con convinzione e determinazione:
ü  avere un comportamento etico e morale nei confronti di tutti;
ü  far rispettare a tutti le norme e i regolamenti della Federazione;
ü  mantenere una gestione amministrativa attenta ed equilibrata nell’utilizzo delle risorse economiche.

·         SETTORE TECNICO: il settore tecnico è l’anima della nostra disciplina e merita una fondamentale considerazione sotto tutti gli aspetti: prettamente tecnico, ma anche organizzativo, scientifico, economico e di reclutamento. La struttura Tecnica dovrà essere molto presente sul territorio sia per evitare la dispersione sia dei  talenti che di chi ha desiderio di praticare correttamente la nostra disciplina

·         CALENDARIO: la stesura del calendario terrà presente le linee giuda della federazione nazionale concernenti i vari campionati italiani di categoria e inserirà le manifestazioni regionali cercando di rispondere alle esigenze delle società organizzatrici, evitando accavallamenti e distribuendo sul territorio in maniera equa le differenti gare. Sarà dato rilievo ai diversi campionati regionali di ogni categoria con la  speranza che tornino ad avere una priorità nella programmazione tecnica degli atleti. Per rilanciare l'immagine dell'atletica nella nostra regione è necessario proseguire e incrementare le attività di informazione sia attraverso il sito internet del comitato che rafforzando i rapporti con i media locali e nazionali, fornendo loro, con regolarità, informazioni riguardanti gli atleti e le iniziative di carattere sportivo, sociale e culturale, legate al mondo dell'atletica abruzzese. Il sito internet del comitato sarà completamente rinnovato in modo da renderlo più moderno e funzionale. Le notizie saranno costantemente aggiornate e sarà più facile per gli utenti reperire le informazioni di cui avranno bisogno.

·         IMPIANTISTICA : si dovrà provvedere ad effettuare una mappatura degli impianti esistenti sul territorio con  le loro caratteristiche sia di struttura, che di attrezzature e possibilità di utilizzo , al fine di poter compilare  un calendario di manifestazioni più rispondente possibile alle esigenze degli atleti

 ·         GRUPPO GIUDICI GARE: rilanciare la figura del Giudice di Gara, non solo nel suo ruolo specifico durante le competizioni, ma quale importante collaboratore per un migliore svolgimento delle manifestazioni. Il rapporto tra il comitato e il GGG dovrà essere improntato sulla massima collaborazione nel rispetto dei rispettivi ruoli. Verranno organizzati periodicamente degli incontri tra giudici, tecnici e dirigenti di società al fine di una gestione ottimale delle manifestazioni. Saranno intraprese iniziative in collaborazione con il GGG con l’obbiettivo di reperire nuovi giudici vista la carenza numerica degli stessi cercando di coinvolgere e motivare ex atleti, genitori e quante più persone vicine al mondo dell'atletica.

 ·          SCUOLA : questo è un settore che merita uno studio particolare, inteso come collaborazione con gli istituti di ogni ordine e grado in stretta collaborazione con i dirigenti scolastici, i docenti di educazione fisica e con il MIUR, anche attraverso dei l’organizzazione di progetti mirati sul territorio, anche in collaborazione con le amministrazioni comunali.

 ·         MASTER: il settore Master  avrà una corretta attenzione  da parte di questo comitato  sia  nel coinvolgimento  della gestione dell’attività federale e societaria e nella partecipazione alle manifestazioni del settore assoluto; che nell’affrontare le esigenze delle società organizzatrici, con particolare riferimento a quelle che si occupano di gare su strada, per riuscire a offrire un servizio più adeguato ai loro bisogni, come evidenziato successivamente nello sviluppo dei punti di programma.

 ·         RISORSE: instaurare rapporti continui con gli Enti Pubblici Territoriali e gli Sponsor sia per il sostegno tecnico   ed economico alla nostra attività e alle principali manifestazioni.

 ·         INFORMAZIONE: per rilanciare l'immagine dell'atletica nella nostra regione è necessario proseguire e incrementare le attività di informazione sia attraverso il sito internet del comitato che rafforzando i rapporti con i media locali e nazionali, fornendo loro, con regolarità, informazioni riguardanti gli atleti e le iniziative di carattere sportivo, sociale e culturale, legate al mondo dell'atletica abruzzese. Il sito internet del comitato sarà completamente rinnovato in modo da renderlo più moderno e funzionale. Le notizie saranno costantemente aggiornate e sarà più facile per gli utenti reperire le informazioni di cui avranno bisogno.

Alcuni punti del programma hanno avuto la necessità , a causa della loro complessità di essere sviluppati in maniera più dettagliata.

ATTIVITÀ AREA PROMOZIONALE
Il programma dell’attività per questo nuovo quadriennio riferito al settore promozionale non necessita di particolari stravolgimenti né di modifiche radicali nelle linee guida, rispetto a quanto fatto sino ad ora; mentre sarà indispensabile razionalizzare l’attività del settore perseguendo alcuni obiettivi di carattere generale.
Questo comitato evidenzia la necessità fondamentale di rinnovare  e potenziare l’attività promozionale favorendo una maggiore facilità di reclutamento per tutte  società presenti sul territorio regionale, attraverso:
o   l’organizzazione di incontri promossi direttamente dalla federazione regionale con atleti e/o tecnici di rilevanza nazionale, creando anche mediaticamente piccoli eventi, avvalendosi della collaborazione sul territorio delle istituzioni scolastiche, delle società e delle amministrazioni comunali;
o   la sottoscrizione di accordi di collaborazione con le istituzioni scolastiche;
o   l’organizzazione di manifestazioni di base a carattere agonistico sotto l’egida delle federazione regionale che possano avvicinare i ragazzi alla pratica dell’atletica leggera in   aggiunta ai campionati federali regionali istituzionali;
o   l’incentivazione delle società sportive a impegnarsi nel settore giovanile (categorie esordienti e ragazzi) riducendo e/o contribuendo parzialmente alle spese organizzative di base (medico, cronometristi e addetti Sigma);
o   la maggiore visibilità ai vincitori di titoli regionali, a squadre ed individuali, sostituendo e/o integrando le medaglie con magliette recanti la dicitura di “campione regionale Fidal 2013” o similari;
o   l’introduzione nell’ambito di trasmissioni televisive locali, che già si occupano dell’attività podistica amatoriale, di rubriche settimanali dedicate all’attività su pista che prevedano resoconti filmati, interviste etc.
Verrà proposto un calendario delle manifestazioni federali, invernale ed estivo, attraverso:
o   la distribuzione delle gare nell’arco dell’intero anno agonistico, evitando una concentrazione di manifestazioni solo in determinati periodi ;
o   un calendario scolastico, per le singole categorie dell’area promozionale, dopo il termine dell’anno scolastico e prima dell’inizio dello stesso, al fine di evitare la sovrapposizione di campionati federali regionali nei periodi di esame;
o   un maggiore spazio all’attività indoor prevedendo espressamente l’assegnazione di titoli regionali di categoria;
o   una valorizzazione attraverso lo sviluppo dell’attività della categoria esordienti mediante delle manifestazioni dell’area promozionale con la disputa di almeno due gare dedicate agli esordienti comprensive di  staffette; 
o   l’inizio dell’attività del cross sin dall’inizio dell’anno agonistico così da permettere alle società interessate di gestire al meglio anche l’attività indoor dell’area promozionale;
o   la partecipazione all’attività di corsa campestre di tutte le categorie degli esordienti.
Saranno valorizzate le rappresentative regionali di categoria.

ATTIVITA’ SETTORE MASTER
Questo settore ha assunto una elevata rilevanza all’interno della federazione, sia per numero di praticanti che per l’apporto organizzativo ed il di supporto tecnico, pertanto andrà gestito con molta attenzione.
 Alla luce di quanto è stato fatto negli ultimi anni, tenendo ferme le ottime scelte ed il lavoro svolto, comunque saranno rivisitate alcune piccole disfunzioni  al fine di rendere più fluido il rapporto tra il settore ed il comitato e soddisfare le aspettative degli atleti di tale settore.
Negli ultimi anni con l’istituzione dei circuiti Corri Adriatico, Corri Master e Coppa Abruzzo il comitato ha messo a disposizione circa 8,000 € per premiare gli atleti ed ottenere una agevolazione sulle tasse riguardanti l’affiliazione e  il tesseramento di nuovi atleti, con un risultato non completamente soddisfacente. Si pensi che gran parte del budget è stato utilizzato per premiare poco meno di 100 atleti partecipanti, in molti casi un atleta è stato premiato più volte per la sua partecipazione contemporaneamente a più circuiti.
Si reputa che tale cifra possa essere utilizzata in modo più proficuo e differenziato nello stesso settore.
Il  comitato regionale  individuerà un referente regionale al quale si affiancheranno  dei referenti di zona che studieranno il sistema più idoneo per il coinvolgimento delle società .
Queste ultime saranno incentivate con premi in denaro al fine di ottenere una maggiore partecipazione delle stesse  ad un circuito di manifestazioni attraverso un calendario che comprenderà i campionati regionali di cross ( almeno due prove ) pista e strada ( da 4 ad 8 prove ) premiando con la maglietta di campione regionale di corsa su strada i primi di categoria in occasione della festa  dell’atletica e  ridando la giusta valenza ai campionati ed agli atleti del settore.
Si cercherà  di trovare un punto di intesa con gli organizzatori dei vari  circuiti cercando se fosse possibile di unificare tutte le gare in un unico calendario ed evitando concomitanze di gare, almeno nella stessa provincia, con la volontà di salvaguardare le manifestazioni “storiche”.
Si ipotizza di proporre a tutti gli organizzatori di gare l’utilizzo di pacchetti di servizi da concordare tra il comitato regionale, il referente del settore e i collaboratori delle varie realtà territoriali; mentre si proporranno degli incentivi sotto forma di agevolazioni per tesseramenti ed omologazioni di manifestazioni da organizzare a tutte le società che si affilieranno alla FIDAL.

Pescara 18/11/2012                                                               In fede
                                                                               Concetta  Balsorio

venerdì 16 novembre 2012

déjà vu


Domenica prossima si voterà in Abruzzo per il rinnovo del Consiglio Regionale FIDAL. Mancano meno di due giorni all'evento ed è tutto un trillare di cellulari, di amici che ti vengono a cercare - ma quanti amici ho? - di voti contati col pallottoliere (altro che tablet e smartphone!). La caccia dei ragionieri Fantozzi e Filini è cominciata ed è tutto molto, molto triste.

Un nuovo governo federale succederà a quello passato. Ma qualcosa di vecchio (non d'antico, si badi) ancora s'aggira dentro al Palazzo.

Toccato il fondo si può solo risalire? Occhio a Murphy: pare abbia già pronto il badile.

domenica 30 settembre 2012

Volemose bene


Tempo di elezioni federali, anche in Abruzzo. La Fidal va a rinnovare il suo assetto, quello politico, in prima battuta e poi quello tecnico; a livello locale e nazionale. Si chiude un altro quadriennio difficile (ma ne abbiamo mai avuti di facili?) e ritornano a sciogliersi in cordiali e poco rassicuranti sorrisi di plastica (meglio, plastilina) quelle maschere tragiche che fino a ieri ti avevano tritato come il sale (convocazioni, 'sconvocazioni', Esordienti che neanche Erode avrebbe saputo trattar peggio, sito Web federale locale usato in modo 'personale', eccetera eccetera).
Ma sì, volemose bene ché siamo italiani, sempre pronti, flaianamente, a correre in soccorso del vincitore. 

Stavolta però, io credo, qualcosuccia almeno qui da noi muterà. Ed io che mi accontento di poco, sono moderatamente felice.

- Gino, siamo con la merda fino al collo!
- Ehi, se gela pattiniamo!  
(Gino Bramieri, L'ottimista)

martedì 4 settembre 2012

Aridaje!


Quindi è ufficiale. Per il meeting di marcia per rappresentative regionali (ABR - PUG - BAS - MAR - LAZ) che si svolgerà a Macerata domenica prossima è stata 'segata' l'atleta Vanessa Tomei dell'AICS HADRIA PESCARA, terza nella graduatoria regionale 2012. Ne prendiamo atto.

"In occasione della 5^ prova del Grand Prix Nazionale di Marcia, in programma domenica 9 settembre a Macerata in un circuito su strada, è stato inserito un incontro per rappresentative regionali Cadetti (14-15 anni) e Ragazzi (12-13 anni) di marcia. Vi prenderà parte anche la selezione abruzzese, insieme alle rappresentative di Basilicata, Lazio, Marche e Puglia. 
Per l’occasione il Fiduciario Tecnico Regionale, Luigi Carrozza, su proposta del responsabile di settore Rodolfo Macchia, ha convocato i seguenti atleti.
Cadette Km 3: Natascia Di Tizio (Theate Walk), Lorenza D’Alanno (Nuova Atletica Lanciano), Fabiana Bucci (Serafini Sulmona), Chiara Di Censo (Serafini Sulmona), Beona Hallulli (Nuova Atletica Lanciano). 
Cadetti Km 4: Federico Odoardi (Theate Walk), Samuele Gasbarri (Theate Walk).
Ragazze Km 2: Federica Piro (Theate Walk), Francesca D’Amicodatri (Theate Walk), Laura Di Biase (Theate Walk), Chiara Rubini (Nuova Atletica Lanciano). 
Ragazzi Km 2: Dario Di Vona (Nuova Atletica Lanciano)". (dal sito fidalabruzzo.org).

Al FTR e al Responsabile del Settore Marcia Fidal Abruzzo, grazie. Ci ricorderemo di voi il 23 novembre prossimo venturo.

venerdì 31 agosto 2012

ambarabaciccicoccò...

Non volevo scrivere questo post. Ma tant'è... Il  raduno regionale Fidal Abruzzo al Terminillo, culminato con un meeting di cui poco si sa (i risultati su www.fidalrieti.it, e non su www.fidalabruzzo.org), è in archivio. 

Ambarabaciccicoccò... Il 9 settembre prossimo venturo la marcia atletica si ritroverà a Macerata per  la 6^ prova del Grand Prix; e pure per un incontro per rappresentative Cadetti (ABR- BAS- LAZ-MAR-PUG).

Ambarabaciccicoccò... La convocazione delle marciatrici abruzzesi della categoria Cadette l'hanno fatta tirando i dadi? Nella foto in basso ho montato l'attuale graduatoria regionale e l'elenco delle convocate per Macerata. Dov'è finita l'atleta dell'AICS Hadria Pescara, terza in graduatoria? Perché non fa parte della rappresentativa? (Cliccare sulla foto per ingrandirla).



Ambarabaciccicoccò...

sabato 18 agosto 2012

Anonimia di un delitto

Mamma mia come sono grasso.
Non mi fermo più ad ingrassare.
Ingrasso giorgio per giorgio, una traggedia.
Eh… ma non è una cosa di adesso. Mi ricordo,
che la levatrice dovette prendere una gru, per togliermi di lì.
Madonna come sto ingrassando, come ingrasso.
Quando avevo cinque anni mia madre doveva affittare un tir, per portarmi a passeggio,
e fosse niente; quando mi guardavano in faccia mi dicevano "foca",
io che mi chiamavo Paolo, e loro mi dicevano "foca".
Quando mi sono depilato una volta, i peli sulla gamba hanno fatto una valigeria.
Hanno esportato peli per quindici milioni di dollari, ed è entrata valuta pregiata.
Come sto ingrassando, non mangio più.
Mangio solo verdura, verdura, verdura. Il sindaco m'ha proposto per zona verde,
e io c'ero pure stato per una modica cifra: i bambini, va bene,
ma i cani me cacavano 'n cuollo. (Dieta, Squallor - Pace, Bigazzi, Savio)

Il delitto non è l'ennesimo fattaccio di doping. Una medaglia in più o in meno a Londra, pulita o 'dopata', non avrebbe cambiato granché le cose dell'atletica leggera. Non avrebbe salvato la baracca.
Magrissimo dunque è il bottino azzurro in atletica; obesi sono i nostri alunni. L'argomento è così evidente e trito che, nelle nostre coscienze denervate, un'indolente rassegnazione ha bellamente scalzato l'idea di una  necessaria reazione razionale, collettiva.

Ma torniamo all'anonimia. All'assenza di nomi, di presenze, di atleti nelle discipline del mezzofondo in atletica in questa (per noi) mogia olimpiade londinese. Una volta - non molto tempo fa - si piangevano le medaglie che non arrivavano. Oggi lasciamo 'scoperte' diverse discipline: non un ottocentista, un millecinquecentista, un cinquemilista. E qui l'alibi degli altri che si dopano sta davvero a zero. Macché vincere, noi non partecipiamo neanche!

"Think global, act local", recita il precetto della glocalizzazione. E se il 'globale' atletico italiano è quello che è non mi sorprende il 'mio' federale locale abruzzese, col raduno regionale dei Cadetti al Terminillo, con obbligo di partecipazione (pena l'esclusione dai Campionati Italiani) e a pagamento (!!!).

"Fatto il nostro dovere", dice il nostro presidente federale alla chiusura dei Giochi. Oddio, un altro 'fatto'!, verrebbe da esclamare. Speriamo che il dovere non faccia outing a reti unificate.




domenica 29 luglio 2012

Ieri abbracciavamo la natura...


Ieri (pochi mesi fa) l'Atletica dell'Endurance abbracciava più o meno idealmente la natura. Il Comitato Regionale Fidal Abruzzo aveva finalmente il suo Centro di Eccellenza per il Mezzofondo e la Marcia nella Riserva naturale di Castel Cerreto (Te). La cosa venne strombazzata ai quattro venti: cliccate qui per l'articolo ad hoc su Fidal.it e qui per quello su Atleticanet.it. Quanta magniloquenza.

Pare che il Gabibbo sia stato a Castel Cerreto ma di marciatori e 'mezzofondari', anche soltanto tapascioni scalcagnati, non ne ha beccato nemmeno uno. In compenso il raduno regionale dei migliori Cadetti abruzzesi, a pagamento e, pare, obbligatorio (pena l'escusione dal Criterium Nazionale), si svolgerà dal 20 al 24 agosto p.p.v.v. al Terminillo.
"Sapevatelo", direbbe qualcuno.

venerdì 27 luglio 2012

Giochi, giochini, giochetti...

(Immagine da repubblica.it)
Qualcuno sa nulla dello Spirito Olimpico? Mi dite che non esiste e che, forse, non è mai esistito? Oddio, e adesso chi lo dirà ai miei ragazzi al campo?

Spirito o non Spirito oggi si comincia con Londra 2012. Dentro poco meno di venti giorni si consumeranno emozioni, sogni (sì oggi  i sogni sono beni di facile consumo), illusioni, tutti rigorosamente griffati e benedetti dal Comitato Organizzatore.

Ognuno ha i giochi (e i comitati organizzatori) che si merita. Sfogliando il locale sito federale leggo questo post a firma di Nunzio Varrasso:

Obbligo di partecipazione....a pagamento!


Chi credeva che per rappresentare la propria regione al Criterium Cadetti/e di ottobre fosse sufficiente avere la miglior prestazione stagionale in regione o, ancor meglio, ottenere il minimo di partecipazione federale, dovrà ricredersi. Per partecipare ai campionati italiani infatti sarà obbligatorio partecipare al raduno tecnico regionale che si terrà a Rieti dal 20 a 24 agosto p.v. E' quanto stabilito dal nostro CR nella seduta dello scorso 26 giugno.

Fin qui nulla di strano se non fosse per il fatto che il raduno non sarà gratuito ma costerà 100 € a cadetto e che, giusto per non farci mancare nulla, il viaggio di andata e ritorno sarà a totale carico degli interessati.

In dirittura d'arrivo era davvero necessaria questa ennesima caduta di stile?

Nunzio si riferisce al prossimo raduno tecnico regionale dell'atletica abruzzese (per le categorie Cadetti e Allievi) in programma dal 20 al 24 di agosto p.v. (cliccare qui). Allora i Giochi (quelli olimpici) saranno finiti da poco più di una settimana. Forse che l'atletica leggera abruzzese, con infallibile preveggenza, abbia organizzato un simbolico botto finale di fine estate?

martedì 24 luglio 2012

Miopia all'orizzonte?


«Un politico guarda alle prossime elezioni, uno statista alle prossime generazioni» (Monti cita de Gasperi).

Stanno cominciando le consuete cene e cenette pre-elettorali. Parlo di politica sportiva, nella sottovariante atletica. A novembre cambierà (cambierà?) il governo della Fidal, quello nazionale e quello delle varie realtà regionali. Dalle mie parti certi tromboni non strepitano quasi più tanto sono presi dal risistemare le loro personalissime strategie. Anche gli anonimi di questo blog stemperano la loro acrimonia in un comprensibile, fisiologico silenzio.
Monti che cita de Gasperi non pensa sicuramente a chi ha governato l'Abruzzo dell'atletica leggera in questi ultimi quattro anni (l'immagine di uno statista dello sport, nel precario e surreale equilibrio semantico di province 'italiche' e 'appennino-adriatiche' mi fa sganasciare dalle risa). A noi poveri abruzzesi 'atletici', rincoglioniti da promesse roboanti di fantomatici Poli di eccellenza (due anni fa su Opinioni Aerobiche scrivevo "Il buco senza nulla intorno"), perplessi da anacronistici sogni di serie A, irritati da convocazioni e 'sconvocazioni' di atleti capaci e meno capaci, disorientati da programmazioni federali dal respiro cortissimo (con raduni tecnici di cui non si sapeva nulla fino a cinque giorni prima), massacrati da una 'gestione' del settore promozionale senza precedenti, ecco, a noi disgraziati dal cuore non sempre forte e gentile, basterebbero pochi uomini di buon senso, appassionati e con idee concrete da spendere per la collettività in evidente affanno.

Forse ci vorranno vent'anni o giù di lì prima di tornare a riveder le stelle. Ma non dispero. Per una volta - una volta di più - voglio fidarmi di chi ha i voti, dalle mie parti, per provare, fattivamente, a cambiare le cose. Meglio se senza cene e cenette.

sabato 21 luglio 2012

Provincialismi esodati

Chissà se il presidente del Consiglio Monti avrà pensato agli effetti della spending review sull'equilibrio emotivo dello "sportivo Chietino" che giorni fa ha scritto un post accorato nel forum del sito fidalabruzzo.org (potete leggerlo cliccando qui).
La crisi economica, reale, virtuale, pilotata e non, mette tutto dentro ad uno spietato frullatore che impappa sentimenti campanilistici e bilanci economico-finanziari, bandiere e bandierine, tute e canotte variopinte. Anche i provincialismi saranno accorpati per legge, facciamocene una ragione.

Tra qualche mese l'Atletica Leggera, locale e nazionale, si darà un nuovo governo. Sempre che, nel frattempo, il CONI non venga annesso al Deutscher Olympischer Sportbund...

venerdì 20 aprile 2012

Fuori centro/2


Dunque il Centro di preparazione Mezzofondo e Marcia verrà inaugurato il 25 aprile 2012 con un raduno interregionale (Abruzzo-Marche).
Questo il programma:

  • Ore 9.30: appuntamento all’uscita autostradale Roseto degli Abruzzi.

  • 10.15: arrivo presso il Centro.

  • 10.45: 1^ seduta di allenamento.

  • 13.15: pranzo presso la struttura.

  • 16.00: 2^ seduta di allenamento.

  • 18.30: visita della struttura e dei percorsi riservata a dirigenti, atleti e tecnici delle squadre abruzzesi.

  • 19.00: conclusione e brevi interventi.
Laconico. E forse pure un tantino confuso. Qualche domanda: perché visitare percorsi e struttura dopo la fine della seconda seduta di allenamento? Non sarebbe più logico prenderne visione prima di cominciare a correre e marciare? A chi sarà data la conduzione tecnica del raduno di marcia (credo non sia una domanda da poco)? 

Per questo 'giro' farò passo. Salutatemi pure il cervo e tutta la fauna autoctona e alloctona presente nella riserva naturale. (Di centri di preparazione per le discipline di endurance ne ho frequentati molti, dentro e fuori l'Europa; credo di avere un'esperienza ultra decennale in tal senso; a breve scriverò qualcosa su come  oggi, a mio avviso, bisognerebbe 'rileggere' l'Abruzzo (tutto l'Abruzzo) come laboratorio podistico di eccellenza. Ha ancora senso un Centro di preparazione dentro una struttura fissa?).

martedì 17 gennaio 2012

Rosso pretuziano

(da sx: Salah Uddin, Daniele D'Onofrio, Lorenzo Di Stefano,
tutti della Gran Sasso Teramo)
Quando penso all’Atletica e al tirocinio obbligato di soave crudeltà pedagogica che ogni suo Campione ha dovuto affrontare prima di affermarsi come tale, ecco, il mio pensiero va alla corsa campestre. Chi vuole crescere nella corsa e crede pervicacemente che c’è ancora tanto da imparare faticando, in inverno affonda le proprie caviglie nel fango o, al meglio, nella terra molle. Ma non per qualche timido appoggio elegante. La corsa campestre rischiara l’anima e la mente, sporcando le scarpe e strozzando il respiro (altro che i ‘comodi’ legni delle indoor!).

Castel Frentano (CH), domenica 15 gennaio 2012. Campionati Regionali Assoluti Individuali di Corsa campestre. Li organizza la Nuova Atletica Lanciano sotto la guida esperta dell’illustre padrone di casa Camillo Campitelli, il runner perpetuo. L’Atletica, quella vera, che se ne strainfischia di ogni opinione (anche se aerobica) o ciancia, riparte mostrando il suo volto migliore.

(da sx: Lucrezia Anzideo e Claudia Del Giudice)
Un paio di gradi centigradi sopra lo zero alle nove del mattino. Non più di quattro intorno alle dieci, alla partenza dei 4 km della categoria Allieve, la prima gara della giornata. Percorso duro e a due facce. Un dedalo di un chilometro, uguale per tutti, da ripetersi quattro (Allieve), cinque (Allievi), sei (Junior F), otto (Junior M, Assoluti F), dieci volte (Assoluti M). Partenza dentro il locale campo di calcio, con i primi cinquanta metri (più o meno) sul manto erboso, rettilineo, che piega presto verso un terreno agricolo inclinato, da scalare e ridiscendere zigzagando per circa seicento metri prima di tornare dentro al veloce rettangolo di gioco, gioiosa tonnara per caviglie che hanno ancora qualcosa da dire.

Significante totale di questa splendida giornata di Sport, la tripletta degli Junior dell’Atletica Gran Sasso Teramo. Rosso pretuziano abbacinante; quasi imbarazzante. Daniele D’Onofrio, il primo dei tre, va via come un missile dal primo metro, senza alcun timore reverenziale nei confronti del blasontato Federico Gasbarri, vice campione italiano uscente sui 1500m nella categoria Allievi. Federico, in affanno dai primi metri di una gara serratissima e forse troppo lunga per il suo attuale ‘motore’, indossa la nuova canotta della Bruni Pubblicità Atletica Vomano; due esuberanti compagni di squadra (pugliesi, anch’essi da poco tesserati per la Bruni Pubblicità) avrebbero dovuto aiutarlo, come sembrava dalle battute iniziali, nell’improbabile compito di mettere in difficoltà l’irragiungibile Daniele di rosso vestito. Beata gioventù!
I rampolli della Bruni Pubblicità finiscono invece per fare il gioco della Gran Sasso Teramo, che non si accontenta di vincere il titolo individuale col mai troppo citato D’Onofrio, ma piazza Lorenzo Di Stefano al secondo posto (che bravo Lorenzo, e che testa) e un sorprendente Uddin Salah al terzo, entrambi protagonisti di una spettacolare rimonta. Rispettivamente al quarto, al quinto e al sesto posto i ragazzi della Bruni Pubblicità (e cioè Yassine Nazih, Federico Gasbarri, Giovanni D’Angelo), assai distanti dal primo classificato (Gasbarri prenderà un minuto e tredici secondi da D'Onofrio), segno che comporre un gruppo vincente di giovani runners non è il gioco del “Fantatletica”, ma innanzi tutto un lavoro tecnico-culturale (in questo caso tutto abruzzese), programmato a dovere e che si gioca con intelligenza ogni giorno sul campo e sui libri. Chiedetelo a Donato Chiavatti. Suo il merito di aver portato D’Onofrio ai risultati di oggi e alla consapevolezza di un talento ancora tutto da esplorare. Suo il merito di aver fatto dialogare, senza strepiti e clamori, le diverse anime abruzzesi di questo meraviglioso manipolo di giovani. (Tra questi non dimentichiamo il ‘veloce’ Luca Dezzi, Gabriele Colantonio e Luca Di Muzio). Bravo Donato, quindi, e complimenti a Maurizio Salvi e Massimo Pompei, rispettivamente Presidente e DT della Gran Sasso Teramo. Brava pure la Professoressa Concetta Balsorio, presente sul campo ad incitare e guidare tatticamente il ‘suo’ junior Lorenzo Di Stefano, secondo appunto, ed anche il terzo, Uddin Salah (Concetta, Lorenzo e Uddin hanno tutti cuore marsicano).

Degli assenti ‘illustri’ non si parla. Affar loro. Vengo piuttosto al mio orticello. Quattro i ‘miei’ atleti a Castel Frentano. Innanzi tutto Lucrezia Anzideo, oggi all’esordio nella categoria Allieve, con la sua nuova canotta rosso Gran Sasso e un bel titolo regionale di cross (oops, maledetto inglese!), sudato e benaugurante. Questo per lei sarà un anno importante, di crescita, difficile (ma esistono anni facili?); forse intrecciato. Lo risolverà con la mentalità di sempre, sciogliendolo dentro un sorriso.
Negli Allievi ha esordito pure Matteo Torrieri, tesserato per l’Atletica Rapino del mitico Presidente Gino Fosco. Matteo è arrivato secondo, perdendo allo sprint dal più giovane ma più esperto Alfred Kazimi (Gran Sasso Teramo). Che bello vedere due ragazzi lottare fino all’ultimo centimetro, finire stremati a terra due passi dopo il traguardo e abbracciarsi felici qualche minuto dopo. Una sorta di anacronismo. Ed io c’ero. Quale spettatore più felice di me?
(Luigi Turilli, Aics Hadria Pescara)
E poi, per chiudere, due righe sulla 10 km assoluta maschile. Vince un indiavolato Matteo Notarangelo (Bruni Pubblicità Vomano) a precedere di 28 secondi Luigi Turilli (Aics Hadria Pescara). Terzo un coraggiosissimo Alessio Bisogno (Aics Hadria Pescara) a meno di un minuto dal compagno di squadra. Luigi – come pure Alessio – atleticamente è cresciuto tanto. Facendo due conti (all’8° km è passato soltanto dieci secondi più lento del forte D’Onofrio) potrebbe provare a scendere sotto i 31 minuti sui 10.000 in pista, già da questa primavera. E partecipare così ai prossimi Campionati Italiani Assoluti all’aperto. Ne parlavo proprio con Donato Chiavatti: Daniele e Luigi potrebbero aiutarsi a vicenda in occasione dei 10.000 del C.d.S. di Corsa. Come scriveva qualcuno giorni fa, da qualche parte, “se son rose…”.

(Tutte le foto sono di Donato Chiavatti)
 

venerdì 30 dicembre 2011

Letterine, convocazioni & affini (l'anno prossimo saremo migliori?)

Verrebbe da dar ragione a Tinca (si legga qui un suo commento in un recente post). Ma siamo in Abruzzo e non in Veneto; c'è una certa differenza (e che differenza). Qui in Abruzzo si organizza un raduno federale riservato ai migliori Allievi e Cadetti (questi ultimi del secondo anno). Nel comunicato pubblicato su fidalabruzzo.org si legge: "Si svolgerà sabato 7 gennaio, a Sulmona, allo stadio Nicola Serafini, il raduno tecnico invernale riservato ai migliori atleti delle categorie Allievi e Cadetti (questi ultimi secondo anno). L’appuntamento è fissato alle ore 9.30, presso lo stadio. Previste due sedute di allenamento e una riunione con i tecnici degli atleti convocati, con i quali la struttura tecnica regionale discuterà sullo stato della loro programmazione. Programma raduno. Ore 9.30: ritrovo. 10.00 - 12.00: 1° allenamento. 13.00: pranzo offerto dal Comitato Regionale agli atleti convocati. 14.30 – 15.30: incontro dei responsabili della struttura con i tecnici intervenuti. 15.30 – 17.30: 2° allenamento. Convocati in totale 79 atleti, ai quali se ne potranno aggiungere altri, su segnalazione delle società al Settore Tecnico."

Siamo alle solite: raduno per "discutere sullo stato della programmazione" degli atleti (il 7 gennaio 2012? E poi di quale programmazione parlano?); 2 (due) sedute di allenamento in un giorno per Cadetti del secondo anno?; ma conoscono gli atleti convocati (ce ne sono alcuni al primo anno Cadetti; altri convocati con all'attivo soltanto un paio di gare nel 2011; diversi esclusi per ragioni misteriose... Ripeto: conoscono gli atleti che convocano?; ed ancora: pranzo offerto agli atleti dal CR abruzzese; e i tecnici accompagnatori pranzeranno al sacco?

Al summenzionato raduno post-natalizio dovrei accompagnare quattro miei atleti, due mezzofondisti e due marciatrici. Perché dovrei collaborare con chi ha impedito ad una marciatrice da me allenata - e convocata al raduno sulmonese - di gareggiare in una competizione interregionale per poter ottenere il minimo di partecipazione per i Campionati Italiani Cadetti 2011? 
Babbo Natale, Befana, aiutatemi voi!


sabato 10 dicembre 2011

Il torto degli assenti

Ieri, venerdì 9 dicembre 2011, la riunione indetta dal GGG Fidal Abruzzo (come stabilito dal Consiglio Regionale, nella seduta del 29 ottobre u.s.), presieduta dalla neoeletta Fiduciaria Regionale del GGG abruzzese l’arch. Manuela Trivarelli, “per trattare argomenti relativi ad una maggiore e migliore collaborazione fra i vari Settori del nostro Comitato, per una più oculata gestione dell’atletica abruzzese”, ha visto l’assenza totale del Settore Tecnico federale locale (intendo del fiduciario tecnico e dei responsabili di settore), nonché di quelle del Presidente e del Vice Presidente Vicario. Alla faccia dell’auspicata “maggiore e migliore collaborazione tra i vari Settori del nostro Comitato”.

Pesanti più di macigni le parole del Segretario, il Prof. Bruno De Luca; di fuoco e condivise dalla quasi totalità dei presenti quelle della Prof.ssa Concetta Balsorio (io le sottoscrivo alla grande). In soldoni: il Comitato Regionale Fidal Abruzzo nel 2011 ha toccato il minimo storico quanto a programmazione, comunicazione, gestione dei conflitti interni, conoscenza dei regolamenti (diciamo sommariamente così; spero che qualcuno abbia redatto un verbale della seduta).

Bene. Anzi no. Male. E mentre noi continuiamo a lessarci dentro una pignata spaccata, con dentro pochi fagioli e con le solite cotiche, sempre più rinsecchite ma attaccate tenacemente al fondo della stessa, ecco che altrove accade altro.
Guardate con attenzione il filmato che segue. Per carità, l’Abruzzo non è il Veneto; ma non è neppure il Botswana. Buona visione.


giovedì 8 dicembre 2011

Gone with the wind

Anche il 2011 atletico va sfumando. E con esso qualcuno vorrebbe mandare in dissolvenza i molti 'inciampi' di un'atletica regionale - quella del 'mio' Abruzzo - a mio avviso assai carente dal punto di vista progettuale e programmatico (a voler essere sbrigativamente buoni). Ma sì, volemose bene, recitano taluni; tessiamo quelle due tre tramucce che ci restano e facciamo passare in sordina 'sto annetto che ci separa da una prevedibile e gattopardesca rivoluzione light in chiusura dell'anno olimpico londinese. Prevedibile, ma comunque patetico.

Ho memoria lunga assai. Non bramo poltrone (non ne ho mai bramate). Lo sport per me è studium et stadium. E, quando sarà, i conti si chiuderanno, serenamente, ché per i pifferai magici in cerca di un'atletica roboante, spettacolare senza averne i numeri, il tempo è finito da un pezzo. E quindi, un consiglio ai molti uomini di buona volontà delle mie parti: portate ancora un po' di pazienza; tenete le perle più lucenti del vostro lavoro per voi, per un tempo diverso; lasciamo che il 'progetto' di questi nostri simpatici governanti sportivi esaurisca l'inerzia del proprio stanco movimento. Abbiamo accettato Monti e le sue tasse; dell'assenza di altri dirigenti e tecnici, quando sarà, ce ne faremo velocemente una ragione.

lunedì 3 ottobre 2011

Abruzzo vero

Federico Gasbarri insegue Lorenzo Dini ai Campionati Italiani Allievi, Rieti 2011 (ph da fidal.it)
Questa è l'Atletica abruzzese che amo. Senza "se" e senza "ma". Federico Gasbarri è oggi il significante assoluto di quanto le forze migliori della nostra martoriata atletica locale riescono ancora a produrre. Tenacia, Intelligenza, Determinazione, Progettazione... Nonostante tutto.

Federico ha galoppato con l'anima e coi denti il suo miglior 1500m di sempre: 3:57.37 ai Campionati Allievi 2011, sabato scorso a Rieti. Atletica vera che vuole crescere e ci riesce. Nonostante tutto.

Un grazie caldissimo pure a Carlo Piersante, silenzioso e attento allenatore di Federico. Di loro due scrissi qualcosa due anni e mezzo fa (cliccare qui).

Federico Gasbarri è tesserato per l'A.S.D. Falco Azzurro Carichieti ed ha mosso i suoi primi passi di mezzofondista partendo dal vivaio Esordienti di quella stessa società. Credo significhi qualcosa.

P.S.: a breve scriverò di Rieti e dei risultati dei nostri Allievi. Isabella Di Benedetto (Gran Sasso Teramo), 2^ nel peso Allieve, Elia Cavalancia (U.S. Aterno Pescara), 2° nel peso Allievi, Marika Santoferrara bronzo nel disco Allieve (Falco Azzurro Carichieti; sempre sia lodato il Prof. Bruno Olmi!)... Atletica vera. Abruzzo vero. Nonostante tutto.

sabato 1 ottobre 2011

Ho vinto qualche cosa?

Post semiserio. Post goliardico? Un pochino. Chiusa la questione scudetto, con annessa febbre (un'ipertermia di carattere emotivo, dicono alcuni), riposte nel cassetto del comò federale le t-shirt dei "primi della classe; secondi a nessuno" (non senza un velo di mestizia), rieccoci all'atletica di casa nostra, quella di base però; l'unica su cui bisognerebbe investire le nostre migliori energie (intelligenze, danari, eccetera).

Tra un anno cercheremo di darci un diverso assetto federale. Un governo diverso. Ma un anno è lungo e passarne un altro tra rarissime gare giovanili, collocate dentro giorni feriali (a scuola riaperta), oppure facendo salti mortali per far crescere e valorizzare giovani atleti emergenti, ecco, tornare in mezzo a queste ed altre beghe è cosa dura assai.

E allora mi metto a far domande ad un personaggio di fantasia. Uno con le cuffie e gli occhiali da nerd partenopeo (ma esistono i nerd partenopei? Boh...). Scherzo un po' per stemperare la rabbia che monta. E quindi, prima di chiudere con una domanda seria (stavolta indirizzata a chi non risponde mai), di seguito vi linko il video di un gigantesco Francesco Paolantoni, versione Robertino.


Ed ora la domanda. Se quest'anno, forti di un titolo di Campioni d'Italia a squadre vinto nel 2010, abbiamo lamentato problemi di ogni genere (comitati provinciali azzerati e poi ricomposti, attività promozionale giovanile ridotta all'osso, gare rinviate per 'sospetto maltempo', i noti problemi col GGG, raduni organizzati in due giorni, l'attività degli esordienti 'massacrata' da tagli di ogni genere, richieste di partecipazione a meeting giovanili negate - la questione della marciatrice Giulia Marinucci (ASD AICS Hadria Pescara, eccetera, eccetera, eccetera...) -, oggi che non siamo più Campioni d'Italia a squadre, quale 2012 ci toccherà in sorte?

Ho vinto qualche cosa? Ho vinto qualche cosa. Niente? Niente.

giovedì 1 settembre 2011

I giovani... Quali giovani?

Giovanni de Benedictis, 10 anni, mezzofondista
Ieri con un amico parlavo di atletica di base in Abruzzo; in particolare dell’attività svolta quest’anno per gli Esordienti (6-11 anni), per i Ragazzi (12-13 anni) e i Cadetti (14-15 anni). Inevitabilmente la conversazione è finita sul calendario delle gare di settembre e, nello specifico, sulla ‘scomparsa’ dei Campionati Regionali Ragazzi e Cadetti, programmati per il 10 e l’11 di questo stesso mese. Si parlava pure della bella iniziativa del Comitato Provinciale Fidal di Chieti, rivolta agli Esordienti e fortemente voluta e progettata dall’ottimo Presidente Nunzio Varrasso e dai suoi attivissimi collaboratori. Sembra che anche in questo caso un ‘inciampo’ fuori programma (e indipendente dalla inappuntabile macchina organizzativa teatina) ha fatto saltare l’evento.

L’Abruzzo è una goccia nel mare dell’atletica nazionale. Lo so. E in Abruzzo una squadra di atletica leggera, abruzzese, difenderà a giorni lo scudetto tricolore assoluto conquistato l’anno scorso. Una società che, come è possibile leggere qui, sembra aver puntato decisamente sui giovani. Ma quanti di essi sono abruzzesi?

Sembra quindi evidente che non si possa prescindere da un’atletica ‘giovane’. Per ripartire. Ed anche per raggiungere traguardi d’eccellenza. Cosa facciamo in Abruzzo per i ‘nostri’ giovani?

Dentro un cassetto ho ritrovato una foto di mio fratello Giovanni (foto in alto), leggero coi suoi dieci anni di mezzofondista precoce. Quell’anno (era il 1978) corse i 2000m in pista in 6:33.4. Da adulto di olimpiadi ne fece cinque.

mercoledì 24 agosto 2011

Cahiers de doléances (sportifs)

Lagnanze. L’anno agonistico dell’Atletica Leggera volge al termine (i cross di dicembre ci riguardano marginalmente) e qui in Abruzzo sono in molti a lamentarsi (qualcuno afferma il contrario, attribuendo al solito ‘rompiblogger’ la paternità di un fastidioso, sterile, perdurante borbottio polemico di fondo): atleti, tecnici, dirigenti, giudici di gara…

Gare cancellate, oppure spostate nel tempo e nello spazio (ma è vero che i Campionati Ragazzi e Cadetti non si terranno più a Sulmona, il 10 e l’11 di settembre? Ditemi che non è vero!); gare organizzate nel giro di pochi giorni e ‘saltate’ all’ultimo minuto…

Ecco quindi un ‘post contenitore’, da farcire, se credete, di commenti ad hoc.

Les cahiers de doléances (sportifs)…

lunedì 8 agosto 2011

Un tastierista

Pensavo scrivessero di un musicista. E invece no. Qualcuno mi spieghi meglio il significato di questo post (cliccare qui), presente da un paio di giorni nel forum del sito fidalabruzzo.org, dove si scrive di un tastierista "alla continua ricerca di assistenzialismo da parte di qualche generoso Presidente disposto a tirare fuori qualche migliaia di euro l'anno, in cambio di 'collaborazione tecnica'". Un tastierista che viene invitato formalmente dall'estensore del post (registrato come "admin", suppongo amministratore del sito, e firmatosi in calce allo scritto con nome, cognome e società sportiva di appartenenza) a  fare non si sa bene cosa. 

Mmmmm... Roba forte. Grave, ritengo. Infamante (quando si scrive del tastierista "alla continua ricerca di assistenzialismo"). Il tutto dal pulpito telematico del locale sito federale. Ma si può?