lunedì 22 giugno 2015

Eppur si cresce...


Quando le cose vanno bene, quando butti 2 euro per terra e saltano su fior di zecchini tutto sembra facile, ed è facile sentirsi buoni allenatori. Poi però si cresce, qualcosa cambia, i conti sembrano non tornare più e si può andare nel pallone. Allenare i giovanissimi è mestiere difficile, ma avvincente. I valori cambiano di giorno in giorno, così come gli sguardi, i sorrisi, le aspettative. I sogni.
Vanessa è tornata, non ne avevo alcun dubbio. Il progetto è solido. I passi che si muovono insistono su un sentiero sicuro. Scientifico; umano.
Giacomo sorride. È già in piedi e corre, corre sicuro. E con lui Armando, Alessio, Veronica, Ornella. E poi Genny, che marcia pure lei.
Si cresce, dicevamo. Ed io con loro.

2 commenti:

Marco SANTOZZI ha detto...

Valori, aspettative, umanità, crescita.
Termini facili da leggere, ma sempre più difficili da ricercare in ambienti educativi, maggiormente in contesti sportivi.
Non dimenticando che lo sport è anche amicizia,
soprattutto condivisione di emozioni.

Un salutone,
Marco

Marius ha detto...

Grazie Marco!

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