Mi scrive l'amico Raffaello Ducceschi. Anche lui entusiasta dell'impegno intrapreso da Valerio Di Vincenzo. Chi più di un marciatore olimpionico può conoscere il senso profondo, etico, dell'Ekecheiria?
Raffaello è un artista - fate un salto sul suo sito: http://www.raffaduc.com/ ed è stato uno dei più grandi talenti di ogni tempo della marcia atletica italiana (ed internazionale). Fa bene leggerlo. Ed è per questo che pubblico volentieri un suo recentissimo intervento sul tema della tregua olimpica. E lo incollo così come è stato scritto, di getto, dentro un'affettuosissima mail. La voce del Campione deve fluire così. Nell'augurarvi buona lettura invito tutti, una volta di più, qualora non l'aveste ancora fatto, a compilare il questionario (che è anonimo) sulla Cessazione dei Conflitti durante il periodo Olimpico, cliccando su http://www.surveymonkey.com/s/FSSJFGZ. Grazie ancora.
Ciao Mario,
ho già partecipato al bellissimo sondaggio ed alla bellissima iniziativa
dell'amico Valerio Di Vincenzo
ho anche aggiunto un commento
frutto di miei riflessioni
che ho già proposto più volte in conferenza.
Vedo che è perfettamente in linea con il lavoro di Valerio
e persino superato in parte dal suo lavoro.
Mi sembra bello e giusto
girartelo per pubblicarlo, se ti piacesse,
nel tuo bellissimo blog
cui partecipo sempre troppo poco.
Se vuoi lo pubblichi come mio appello/contributo a sposare e promuovere l'iniziativa di Valerio.
"Alessandro Baricco nella sua bella "iliade" scrive: Achille, Ettore, Greci e Troiani, desiderano tutti la pace. Ma perché Achille smetta di far la guerra dobbiamo inventare "qualcosa di più bello della Guerra". Io, Raffaello Ducceschi, chiedo a Baricco: Ti sei accorto che il popolo di Omero aveva già inventato "qualcosa di più bello della guerra per smettere di far la guerra"? Son lo sport e le Olimpiadi, nate per interrompere la guerra con un breve periodo di pace (religione) e sport. Nel XX secolo De Coubertin è riuscito a invertire il rapporto: abbiamo avuto pochi anni di guerra e lunghi periodi di Pace e Sport... e la politica e la guerra vistesi in difficoltà hanno attaccato le Olimpiadi e lo sport cercando di usarli come strumenti; lo Sport e le Olimpiadi gli fan forse paura..."
un abbraccio a te e a tutti gli sportivi che leggono il tuo blog
Raffaello





