“Purtroppo ho una mia idea fissa che non vale solo per l’atletica:
non è possibile che lo stesso ente, con la stessa organizzazione, gestisca bene
allo stesso modo lo sport professionistico ad alto livello e la promozione
sportiva per i giovani. Sono due cose completamente diverse, che si basano su
logiche diverse e che hanno come solo punto di contatto il fatto di usare gli
stessi impianti”.
Così mi scriveva un caro amico un paio di anni fa, dentro un’e-mail molto intensa e ricca di spunti assai interessanti per una riflessione generale sulle tematiche del rilancio dell’Atletica Leggera, ed un’altra, particolare, sul problema del drop-out atletico.
Un proverbio indiano recita più o meno così: se non sai dove stai andando, volgiti indietro per vedere da dove sei venuto. Chissà se i fotogrammi sbiaditi dei Giochi della Gioventù di Roma, anno 1980, possano giovare ad immaginare un sentiero…