Visualizzazione post con etichetta AICS Hadria Pescara Triathlon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AICS Hadria Pescara Triathlon. Mostra tutti i post

domenica 19 giugno 2011

Lucrezia cresce...

L’ossessione del crono, del risultato, quel bruciare le tappe perché… (chissà mai perché). Ma questa non è la dimensione che appartiene a Lucrezia. Lei corre perché le piace, come le garba assai limare i suoi primati personali, ci mancherebbe! Ma il suo approccio alle competizioni, al training necessario, è quello giusto: grinta da vendere, una vagonata di pazienza da spendere quando le cose non girano nel verso giusto, ed un sorriso intelligente e malandrino.

Ieri ad Orvieto è scesa a 3:07.62 sui 1000m (il suo secondo 1000m quest’anno). Sta crescendo bene Lucrezia (quindici anni in agosto), senza scossoni, né pressioni di sorta. I tempi che segna non sono primati mondiali, né nazionali. Sono però interessanti perché definiscono una crescita costante e ponderata nella direzione che ritengo essere giusta.

Sorride Lucrezia, alla brutta broncopolmonite dell’anno scorso in aprile (mamma mia che botta!), alla scelta – discutibilissima, ne ho già parlato – del settore tecnico locale di non convocarla al Criterium Nazionale Cadetti a Cles, sempre nel 2010, come ad altre ‘dimenticanze’ federali. Sorride pure quando le dico che il suo 7:01.4 sui 2000m, alla sua prima uscita quest’anno in pista, è a meno di due secondi dalla migliore prestazione regionale (datata 1997) sulla distanza. Ed un sorriso, quel sorriso, credete a me, dice più del mio cronometro, o di tutti gli altri mille accrocchi digitali che mi porto dietro, in pista o su strada, alla ricerca di chissà quale verità…

lunedì 7 febbraio 2011

PRESENTI!

L’Aics Hadria Pescara Triathlon vince per il secondo anno consecutivo il Cross Lungo del Campionato Regionale di Società di Corsa Campestre, in Abruzzo, nella Pineta d’Avalos di Pescara. Il podismo resistente e di livello c’è. L’entusiasmo festoso di parecchi giovani disposti a far fatica, ognuno secondo le proprie capacità ‘contributive’, c’è (Luigi Turilli, vincitore del lungo ha ventuno anni… e poi, che bello veder correre nei 3 km Allieve Annabruna Di Iorio, elegante mezzofondista veloce della Falco Azzurro Carichieti!). C’è pure – nonostante tutto, e per questo sia ringraziato il cielo! – la strenua volontà di lottare ancora per un titolo regionale a squadre (che però non è un titolo qualsiasi).

L’Aics Hadria Pescara Triathlon ha guerreggiato fino all’ultimo metro con i coriacei avversari dell’Atletica Gran Sasso Teramo ed è stato uno spettacolo come non se ne vedevano da parecchi anni.


C’era un tiepido sole quasi primaverile ad illuminare la festa del cross country (passatemi la dizione anglosassone), e a fiaccare un poco le gambe di un indomito Saturnino Palombo (Aics Hadria Pescara Triathlon, terzo al traguardo del cross lungo), assai più avvezzo al freddo delle brume pavesi. C’era la grinta di Alessio Bisogno (Aics Hadria Pescara Triathlon, cross lungo) cresciuto davvero molto atleticamente, tanto da classificarsi al quinto posto – a meno di un minuto dal vincitore – e a permetterci la conquista del titolo. E poi Luigi D’Alimonte e Alessandro Di Cintio (Aics Hadria Pescara Triathlon) eroiche e metafisiche presenze di un’atletica che ancora esiste, nonostante tutto.

C’era pure l’urlo liberatorio e vincente di Luigi Turilli all’arrivo dei 10 km (Dio solo lo sa quanto si è lavorato per tagliare quel traguardo!). Peccato che il Presidente Regionale e il vice Presidente Vicario Fidal non abbiano potuto ascoltarlo. Loro ieri non erano presenti e questo mi dispiace assai.